Ventimila Leghe sotto i mari di Jules Verne – Recensione a cura di Francesca Carcaterra

L’ apertura di uno scrigno. Uno scrigno di “perle preziose” . Così si può definire la lettura di questo romanzo che, spesso molto banalmente, viene definito “per ragazzi”.

Lo scenario nel quale ci si trova letteralmente sommersi è ricco di descrizioni scientifiche e naturalistiche. I fondali marini, oceanici e mediterranei, sono riccamente e scenicamente descritti.

Apri gli occhi della mente e sei nello scafandro immerso negli abissi marini, e lì lo scrigno rivela tutti i suoi tesori, marini e umani. 


La storia è ambientata nel periodo immediatamente successivo alla guerra di secessione sul sottomarino Nautilus guidato dal misterioso Comandante Nemo.

Il naturalista Professor Pierre Aronnax, il suo maggiordomo Conseil e l’arpionista Ned Land si ritrovano loro malgrado prigionieri nel sottomarino.E qui la storia, nel viaggio della prigionia si arricchisce in particolari descrittivi del paesaggio sottomarino sia in termini naturalistici, sia in termini fantascientifici: “Chi ha mai potuto scandagliare le profondità dell’abisso?” due uomini fra tutti hanno ora il diritto di rispondere: il capitano Nemo ed io.”


Bellissime le descrizioni della flora e della fauna dei fondali, della mitica Atlantide, del Mar Rosso, dei due Poli, dei ghiacciai eterni (per l’epoca) degli orsi, delle foche, dei mostruosi Totani giganti, dei branchi di Capodogli. Il prototipo dei sommergibili atomici, il Nautilus viene descritto come un gioiello di perfezione meccanica e tecnologica anticipando i tempi.

Visivamente  l’effetto scenico delle aperture degli oblò per visionare i fondali è caleidoscopico e variopinto e tecnologicamente avanzato.


“Quello che posso ormai affermare, è il mio diritto di parlare di questi mari, sotto i quali, in meno di dieci mesi, ho percorso ventimila leghe, e del giro del mondo sottomarino che mi rivelò tante meraviglie

Francesca Carcaterra

Clicca e condividi la topbook di settembre

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto