BUSSOLE FILOSOFICA: Talete -Il primo filosofo o il primo fisico?

Convenzionalmente conosciuto come il primo dei filosofi non tanto per motivi cronologici quanto per l’enumerazione posta da Aristotele (Metafisica, A 3 983b 20-21), Talete si colloca al primo posto del nostro percorso.

Appartenente alla schiera dei naturalisti la sua ricerca si fondò sulla ricerca dell’archè (in greco ἀρχή, che significa «principio»), da qui una prima precisazione: Principio non significa inizio, ma: ciò da cui deriva il tutto. La differenza sta nel fatto che se “l’inizio” presuppone un nulla antecedente, il principio evince solo ciò da cui proviene un qualcosa da un altro.

Nato a Mileto tra il 548 a.C./545 a.C. circa) è stato un filosofo, astronomo e matematico, la maggior parte delle testimonianze della sua esistenza le troviamo nel filosofo Platone, in Erodoto e in Aristotele.

Egli sostenne la tesi secondo la quale il tutto, è costituito dall’acqua e spinse questo pensiero fino a sostenere che la Terra galleggiasse sull’acqua, più precisamente vi era un immenso Oceano, e su quest’ Oceano infinito galleggiava, la Terra.

Tuttavia quest’acqua non è da intendersi come il solo e semplice elemento che genera e compone il mare, i fiumi e la pioggia, l’acqua di Talete è un principio superiore ai semplici elementi sensibili: l’acqua di Talete è appunto il principio, l’arché, la forza sempre identica a se stessa che genera la molteplicità delle sostanze e lo stesso continuo mutare di tali sostanze.

Egli infatti osservò come: il nutrimento dei viventi è umido, i semi che generano le piante sono umidi (come anche gli ovuli degli animali o il liquido amniotico dei mammiferi), l’acqua poi assume diversi stati, quello liquido, quello gassoso e quello solido.

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Riguardo al fatto che predisse un eclissi Talete pare abbia fatto tutti i conti a mano e per di più con una matematica abbastanza primitiva. Eppure l’aveva prevista, e puntualmente il 28 maggio del 585 a.C., l’eclissi di sole avvenne; ancora al filosofo e matematico greco gli si attribuiscono cinque teoremi fondamentali della geometria euclidea. Insomma un genio indiscusso del suo tempo che a distanza di secoli fa ancor parlare di se.

Eugenio Merrino

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