SIMBOLISMO nell’uomo – Seconda parte – A cura di Marco Velati

Leggi la prima parte

MITO: Nella accezione più conosciuta è una simbologia condivisa . Eroi mitologici sono caricati di simboli figurati e di un preciso carattere. Su quest’ultimo mi soffermo per un distinguo tra simbolo allegorico e carattere. Sono simbolo allegorico le ali ai piedi di Mercurio simbolo di velocità.

Egli è anche riconosciuto come protettore dei ladri,degli inganni, ecc  e rappresenta la comunicazione. Si parla oggi di personaggi che sono divenuti un mito ,una icona per le loro caratteristiche di costanza nel gioco(Maldini,Baresi) o presenza televisiva(R.Carrà,M.Buongiorno…) e quindi come si vede il significato fattuale di mito è ampio.

Con una frase che mi è cara e tratta dal film “l’uomo che uccise Liberty Valance” affermo che quando la realtà si scontra col Mito soccombe a quest’ultimo essendo il Mito generato da elementi emotivi,mentre la realtà ha contenuti razionali “smontabili”.

Di ben altro significato la nostra posizione individuale nei confronti di un Mito da noi costruito per rassicurarci.

La definizione del mito può essere ampia,ad esempio il mito per la scienza,per la tecnologia fino al più sofisticato mito della conoscenza. E’ un argomento che verrà chiarito quando parlerò di meccanismi col tema “Rappresentazione Esterna Simbolica”.

Mi limito a commentare che i miti si comportano come vortici attrattori di significati e portano a vedere il mondo dalla loro prospettiva, con un danno evidente alla nostra possibilità di avere una visione più aderente al reale.

IL  TOTEMISMO. E’ l’omologia tra sistema sociale e mondo naturale. Ciò che sembra verificarsi  è uno spostamento dell’attenzione  dalla relazione a uno degli estremi, agli oggetti o persone che erano in relazione.

Oggi siinsegna ai bambini troppo poca storia naturale e un po’ di arte .Vengono ,per così dire, vaccinati in modo che dimentichino la loro natura animale e ecologica e l’estetica di esser vivi. Facendo  così, crescendo dimenticano e accettano più facilmente il mondo moderno asettico.

La schematizzazione e semplificazione del mondo naturale diviene così una falsa strada, un totem, confondendo la realtà con una rappresentazione imposta.

INTERPRETAZIONI METAFORICHE , la metafora è fondamentale strumento di conoscenza. E’ il meccanismo attraverso il quale non viene simboleggiata  la cosa ma il senso che è sottostante ad una situazione. E’ una costruzione di elementi correlati e uniti tra loro dallo stesso rapporto che esiste nella situazione della quale la metafora è la spiegazione. Nella costruzione della metafora sono da evitare simbologie dirette e dove venga costruita una situazione simile.

Sono da preferire elementi differenti dal reale ma che hanno tra loro una relazione simile a quella per la quale viene costruita la metafora. Questo in quanto è solo la relazione che va evidenziata. Esempio: siamo come isole nella corrente indica il rapporto tra il mare e le isole così  come è il rapporto tra gli eventi della vita e gli uomini, le isole sono “isolate” come gli uomini sono singolarità  e la corrente le lambisce come gli eventi toccano gli uomini. Nella metafora la vince l’aspetto emotivo che suscita  e che diviene chiave di comprensione.

Nella cultura cinese spesso si parla in metafore ed è curioso,direi “simbolico” vedere come in quella cultura la parola scritta sia una immagine, una idea della cosa o concetto.

ALLEGORIE,sempre e ancor di più simbolica è l’interpretazione e richiede una analisi , una costruzione razionale e conoscenza del soggetto del quale si parla. Opera quindi ad un livello di ragionamento superiore alla metafora cercando di portare caratteristiche della cosa allegorica che si rappresenta  all’interno di quella rappresentata.

Esempio :mostro un’aquila come allegoria di una persona e quindi ne collego tutte le caratteristiche a quella persona(essere un rapace, un solitario, volare alto…)anche se ne ha una parte. Come tutte le costruzioni razionali non ha la stessa immediatezza della metafora né la stessa ampiezza di visioni.

SIMILITUDINI,simboleggio una cosa con un’altra della stessa categoria quando faccio esempi oppure paragono cose diverse ma che hanno lo stesso senso, esempio: essere benvoluto come un cane in chiesa. La riduzione della similitudine  a termini molto vicini crea una analogia

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