LA VITA BUGIARDA DEGLI ADULTI di ELENA FERRANTE Recensione a cura di Francesca Ledda

Il romanzo tratta temi importanti e molto personali. In esso si intrecciano vari rapporti familiari: il rapporto tra i genitori e la figlia, che sta crescendo, quello tra quest’ultima e una zia paterna e quello tra fratello e sorella (rispettivamente padre e zia della ragazza protagonista), che è stato sempre molto freddo, ma alla figlia/nipote è stato descritto come idilliaco (da lì il titolo).

Inoltre, tratta il tema dell’amicizia tra la protagonista e due sorelle sue coetanee. Tra tutti questi rapporti, s’insinua il tema dell’adolescenza, con le sue problematiche e i cambiamenti.

Il romanzo è ambientato a Napoli, città molto grande, sempre divisa tra la parte alta, con gente fine e colta, e la parte bassa, con persone più popolane.

Il libro, quindi, gioca molto sulle contrapposizioni e sul confronto tra le cose e le persone; dà spunto per la riflessione su vari temi.

Francesca Ledda

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