LA NEVE SE NE FREGA di Luciano Ligabue – A cura di Eugenio Merrino

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Luciano Ligabue, classe 1960 è uno tra i più celebri autori del panorama culturale italiano. Famoso con il soprannome “Liga”, è conosciuto al grande pubblico non solo per la sua musica, ma anche per essere anche uno scrittore, regista e sceneggiatore di grande successo.

Il testo che oggi vi proponiamo è: La neve se ne frega, un romanzo pubblicato nel 2004 e ambientato in una società iper tecnologica non troppo lontana, dove ogni “persona” è controllata a distanza e vigono regole ferree di convivenza.

I due personaggi principali sono DiFo 79orcu39% e Natura ViPa 81 39%, potrà sembrare un errore di battitura, ma in realtà ogni parte del loro nome serve a identificare i loro mestiere e il loro ceppo etnico di provenienza.

Il romanzo è infatti ambientato in una società dove è tutto calcolato e la libertà è stata sottomessa alle leggi dettate dal Piano Vidor. L’applicazione del Piano Vidor consiste nel controllo dei pensieri, dei sentimenti e del linguaggio dei cittadini. Insomma  tutto è organizzato affinché essi siano convinti di vivere nel migliore dei mondi possibili, inoltre sono costantemente sorvegliati dalle telecamere del Governo, privati delle proprie idee e di ogni forma di spirito critico. Interessante notare ancora come ogni riferimento alla società passata è censurato. Inoltre gli esseri umani hanno smesso di riprodursi naturalmente ma vengono creati in vitro, facendoli nascere già in epoca adulta.

Non c’è dunque spazio per l’amore l’altruismo e i sentimenti, in quanto il partner, a cui ciascun individuo ha diritto per legge, è assegnato alla nascita e le coppie si incontrano ed incominciano a convivere non appena entrambi gli individui sono “nati”.

Questo sistema trova però una falla nel fatto che quando nevica tutti i sistemi vano i in tilt e per qualche ora il Governo non ha più il controllo sui singoli cittadini e senza voler fare troppi Spoiler, ciò sarà determinante.

Luciano Ligabue, non ha caso qui paragona la neve, alla manna che salvò il popolo israelita nel deserto (Es 16, 14 -18), intesa in questo caso come quell’azione provvidenziale di Dio che permette non di risolvere tutti i problemi, bensì di dare i mezzi per farlo.

L’essere umano non è dunque abbandonato al suo cieco destino, poiché se pur dotato di libero arbitrio, ha sempre un creatore che interviene per educarlo, utilizzando per così dire dei “trucchetti” per far vincere sempre l’amore.

Eugenio Merrino

Rubrica: #popbook – Letteratura  3.0 – Pubblicato su Araldo Abruzzese in edicola in data 18-06-2020

bussolaculturale@hotmail.com

Un pensiero su “LA NEVE SE NE FREGA di Luciano Ligabue – A cura di Eugenio Merrino

  1. Romanzo accattivante !
    Il piano Vidor: un piano diabolico, che mira a plagiare gli individui, reprimendone la libertà e i sentimenti.
    Ma, fortunatamente, c’è sempre uno “spiraglio” ( la neve, il crestore -educatore) che fornirà loro la possibilità di salvarsi ! Così, alla fine, l’Amore trionferà !!!
    Grazie, Eugenio, per avermi coinvolta ! Ciao !

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