La Madonna torna a piangere: Ecco i risultati dell’università di Pisa

Dalla Chiesa di San Nicola Milano, intorno le 15.30 del pomeriggio prima dei vespri, di fronte a decine di fedeli, dopo il sentire di un profumo di rose, la Madonna (icona su un dipinto inchiodato al muro e sigillato), pare abbia comincia a lacrimare. Detto evento pare si sia ripetuto nel 2008 e nel 2010. Un miracolo? 

Tra i miracoli attribuitegli, vi sarebbero fenomeni legati alla fertilità, cioè persone che contro ogni spiegazione scientifica, nonostante l’infertilità accertata, riescano a rimanere in stato interessante e partorire.

Ma cerchiamo di vedere le cose in maniera più approfondita. Nella storia più volte si è parlato di statue che piangono, sangue, lacrime o altri fenomeni che pare sfuggano alla scienza. Le università italiane e in particolare quella di Pavia si è interessata a detta indagine, cercandone una spiegazione scientifica.

La chiesetta ortodossa di San Nicola, si trova in uno dei luoghi più suggestivi di Milano, in via San Gregorio, sotto le arcate dell’unico tratto di portico del lazzaretto rimasto in città. Qui tra il 15° e 17° secolo, venivano portati gli appestati. Dei 140 Mila Metri quadrati, restano oggi 5 stanzette e un portico, con archi, colonne e fragilissime decorazioni su cotto. Padre Abondio (il Parroco), si è sempre reso disponibile alle interviste e alle divulgazioni di tale fenomeno.

L’icona spicca su una parete rossa, insieme a due angeli, con alla base un piccolo altare, inoltre non è particolarmente antica (circa 50anni). Sia sul volto della Madonna che del bambino, all’altezza degli occhi, vi sono ancora oggi, lievi tracce di qualche liquido non ancora seccato del tutto.

Nel far scorrere alcuni batuffoli di cotone, gli studiosi hanno cercato di prendere dette goccioline per farle esaminare.

Ora, gli studi condotti dall’università di cui sopra, hanno dimostrato che detta sostanza è un olio vegetale. Il problema che qui si pone è: cosa ci fa quell’olio vegetale su questa icona? Il trasudamento va escluso per due motivi:

  • I dipinti usano oli minerali e non vegetali;
  • Nel caso di una trasudazione naturale, le tracce del liquido, sarebbero dovute comparire su tutto il quadro, in maniera del tutto casuale, mentre qui si trovano solo sotto gli occhi della Madonna e del bambino.

La conclusione è dunque senza dubbio che l’olio veniva dall’esterno del quadro; pertanto, e vi è stato posto, in maniera sovrannaturale, oppure qualcuno l’ha messo intenzionalmente, ma se così fosse perché se pur ad oggi sigillata detto olio non si asciuga?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto