La disfagia nella miastenia a cura della dott.sa Assunta Di Matteo

La disfagia è il termine medico per definire la difficoltà di passaggio dei cibi e delle bevande dalla bocca fino allo stomaco. Le cause che possono provocare difficoltà do deglutizione sono molteplici e possono insorgere in persone di tutte le età.

Esistono 2 tipologie di disfagia:

  • Disfagia orofaringea: difficolta ad iniziare la deglutizione e far passare il cibo dalla bocca all’esofago.
  • Disfagia esofagea: difficoltà del passaggio del cibo nell’esofago.

La disfagia è spesso provocata da un disturbo, una sindrome o una malattia che colpisce i nervi e i muscoli di lingua, bocca o gola che portano difficoltà di coordinazione e/o controllo della deglutizione.

Le cause sono diverse e tra queste abbiamo quelle neuro muscolari e neurovegetative.

I sintomi della disfagia:

  • Tosse durante e dopo i pasti
  • Eccessiva salivazione
  • Sensazione di soffocamento
  • Voce gorgogliante
  • Fuoriuscita di cibo
  • Rigurgito di cibo

Le persone che accusano problemi di deglutizione, spesso arrivano a mangiare o bere con un costante stato d’ansia, o addirittura di paura, di non riuscire a inghiottire e che quindi alimenti e bevande vadano continuamente di traverso. Con il passare del tempo, tutto ciò, può portare a uno stato di malnutrizione e disidratazione, oltre che influire negativamente sullo stato emotivo. Può provocare, nei casi più gravi ab ingentis.

Può rappresentare una delle maggiori criticità nei pazienti miastenici per cui necessita di una valutazione accurata per mettere in atto interventi efficaci.

Sarà necessaria:

  • Una valutazione clinica, effettuata da un professionista competente nella gestione della disfagia “LOGOPEDISTA”
  • Una valutazione strumentale: la videofluoroscopia e la FEES (fiberoptic endoscopic evaluation swallowing) che consente la valutazione della motilità e sensibilità laringea.

Nella miastenia gravis la disfagia nel 6-15% può rappresentare la prima manifestazione della patologia.

Per affrontare i problemi di deglutizione ci sono però alcuni consigli che si possono seguire e che riguardano principalmente l’alimentazione e la postura da tenere durante i pasti.

Per ridurre il rischio di aspirazione nelle vie respiratorie e soffocamento, potrebbe essere consigliabile o necessario modificare la consistenza di cibo e bevande.

I liquidi possono essere addensati i cibi solidi frullati, omogenizzati e passati.

Per quanto riguarda gli aspetti posturali è consigliabile mangiare in posizione seduta, collo ben allungato ma il mento piegato verso il petto.

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