La battaglia dei tre imperi di Alessandro Barbero

Genere : saggio storico Ambientato principalmente a : Venezia - Messina - Corfù - Cipro- Costantinopoli - Lepanto.
7 ottobre 1571 : la coalizione cristiana travolse quella turca in una drammatica battaglia navale avvenuta al largo di Lepanto.
Si fronteggiarono complessivamente più di 450 navi( tutti sommato, equamente distribuite ). Si stimarono 25.000 morti per i turchi e 8.000 per gli europei. 
“Coalizione” orchestrata dal papa Pio V e costituìta da Spagna, Venezia, Genova e Stati Pontifici. La vittoria schiacciante del comandante cristiano Don Giovanni d’Austria ( 26 anni) contro l’ammiraglio turco Ali Pasha’ ( 50 anni), favorito il primo da equipaggi molto più ” qualitativi”, fu importante non tanto per la soddisfazione di ” avere fatto fuori” i temibili turchi o per aver conquistato alcuni territori, ma per la ” pubblicità” positiva che ne derivò in tutta Europa.

Salvare l’Occidente cristiano dalla sempre più minacciosa presenza islamica: era questo il sogno e l’obiettivo del papa.

Salvare l’Occidente cristiano dalla sempre più minacciosa presenza islamica: era questo il sogno e l’obiettivo del papa.
Barbero non si limita solamente a raccontare come si svolge questo epico scontro, a cui dedica tra l’altro uno spazio minoritario ma comunque intenso. Affronta soprattutto tutti gli avvenimenti che si svolgono oltre un anno prima.
E per ” avvenimenti ” ( dettagliati) si intendono :  vita quotidiana, strategie politiche, false notizie diffuse ad arte al solo scopo di confondere l’avversario, preparazione di navi ed armamenti, costi da sostenere e il viaggio finale in direzione Lepanto! 

Preparatevi quindi ad affrontare, grazie alla maestria di Barbero, una delle pagine più importanti della futura storia europea.

L'autore:

Alessandro Barbero nasce a Torino il 30 aprile 1959 e, fin da quando è bambino, mostra una curiosità innata, che si unisce alla passione per lo studio che lo porta a iscriversi al liceo classico Cavour della sua città. Ottenuto il diploma, persegue la laurea in Lettere presso l’Università di Torino, conseguendola nel 1981 con una tesi che approfondisce la storia medievale, supervisionata dal relatore Giovanni Tabacco, uno dei più importanti accademici italiani di sempre. 

Oltre ad essere riuscito a laurearsi assieme a una figura così prestigiosa, Alessandro nello stesso anno riesce a vincere il posto di ricercatore per proseguire la carriera accademica presso l’Università degli Studi di Tor Vergata di Roma.

Per ciò che riguarda i suoi lavoro più importanti bisogna attendere il 1994 quando scrive a quattro mani assieme a Chiara Frugoni un Dizionario del Medioevo

Nel 2000, invece, si dedica ad una biografia su uno dei personaggi più importanti della storia: Carlo Magno, un Padre dell’Europa.  

Secondo il pensiero di Alessandro Barbero Carlo Magno rappresenterebbe uno dei fondatori dell’Europa (video audiolibro) così come la immaginiamo oggi. Essendo Piemontese il Barbero storico ha avuto modo di occuparsi anche della sua regione, ossia il Piemonte. Si è occupato della Fortezza di Fenestrelle e anche della storia di Vercelli.

Torna in alto