Il Natale: La strage degli innocenti e la fuga in Egitto

Ci eravamo lasciati con la visita dei Magi al nascituro. Ora tralascerò le questioni catechetiche sul significato dei doni, per soffermarmi invece su ciò che ne consegue. Come sempre partiamo dal testo e facciamo alcune considerazioni.

2,12 καὶ χρηματισθέντες κατ’ ὄναρ μὴ ἀνακάμψαι πρὸς Ἡρῴδην δι’ ἄλλης ὁδοῦ ἀνεχώρησαν εἰς τὴν χώραν αὐτῶν.
2,12 Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.
 Ἀναχωρησάντων δὲ αὐτῶν ἰδοὺ ἄγγελος κυρίου ⸂φαίνεται κατ’ ὄναρ⸃ τῷ Ἰωσὴφ λέγων· Ἐγερθεὶς παράλαβε τὸ παιδίον καὶ τὴν μητέρα αὐτοῦ καὶ φεῦγε εἰς Αἴγυπτον, καὶ ἴσθι ἐκεῖ ἕως ἂν εἴπω σοι· μέλλει γὰρ Ἡρῴδης ζητεῖν τὸ παιδίον τοῦ ἀπολέσαι αὐτό.
 Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: “Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo”.
2,14 ὁ δὲ ἐγερθεὶς παρέλαβε τὸ παιδίον καὶ τὴν μητέρα αὐτοῦ νυκτὸς καὶ ἀνεχώρησεν εἰς Αἴγυπτον,
2,14 Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto,
 καὶ ἦν ἐκεῖ ἕως τῆς τελευτῆς Ἡρῴδου· ἵνα πληρωθῇ τὸ ῥηθὲν ⸀ὑπὸ κυρίου διὰ τοῦ προφήτου λέγοντος· Ἐξ Αἰγύπτου ἐκάλεσα τὸν υἱόν μου.
 dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:

Dall’Egitto ho chiamato mio figlio.

2,16 Τότε Ἡρῴδης ἰδὼν ὅτι ἐνεπαίχθη ὑπὸ τῶν μάγων ἐθυμώθη λίαν, καὶ ἀποστείλας ἀνεῖλεν πάντας τοὺς παῖδας τοὺς ἐν Βηθλέεμ καὶ ἐν πᾶσι τοῖς ὁρίοις αὐτῆς ἀπὸ διετοῦς καὶ κατωτέρω, κατὰ τὸν χρόνον ὃν ἠκρίβωσεν παρὰ τῶν μάγων.
 Quando Erode si accorse che i Magi si erano presi gioco di lui, si infuriò e mandò a uccidere tutti i bambini che stavano a Betlemme e in tutto il suo territorio e che avevano da due anni in giù, secondo il tempo che aveva appreso con esattezza dai Magi.

Alcune osservazioni

1 L’ANGELO GABRIELE: In tutto il testo troviamo diversi Angeli, o meglio il termine  ἄγγελος (Anghelos), che essendo a sua volta tradotto dall’ebraico  מלאך, mal’akh, significa “inviato da”. Una cosa che dobbiamo sempre tener presente, è che a seconda del nome che viene dato all’angelo, possiamo comprenderne la missione. In questo caso abbiamo l’angelo Gabriele, il cui nome  גַבְרִיאֵל (Gavri’el), è composto da gebher, derivante da gabhar o gabar,   che significa: essere forte. Insomma il testo ci sta dicendo che attraverso il messaggero di Dio, la “fortezza” di questo si posò su Maria. 

2: ERODE E LA STRAGE DEGLI INNOCENTI: Questo Erode, denominato ‘Il Grande’, era il padre di quello della passione, Erode Antipa (4 a.C-9 d.C.).
Le notizie ci vengono riferite specialmente dallo storico Giuseppe Flavio nelle due opere: La Guerra Giudaica e Le Antichità Giudaiche. La sua brama di potere lo portò a una delle più grandi stragi della storia. 

Il potere: strumento di sopraffazione o di servizio?

Potere: parola che indica qualcosa di tanto desiderato, ma allo stesso tempo odiato. Credo Erode rappresenti bene il problema! In Qualsiasi società, civile e non, l’esercizio del potere è essenziale per evitare il caos, ma come sappiamo questo logora l’animo di chi lo possiede. 

Come uscirne? Il cristianesimo sposa le forme di governo, preferendo la democrazia, ma rispettando tutte le altre, e questo perché il problema non sta nella forma ma nel chi governa.

Ecco il film che ti propongo

Rispondi a queste 2 domande:

1: Qual’è il primo colore che vede il protagonista e perché?

2: Quali sono i 5 simboli nascosti nel film?

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