I tre giorni di Pompei di Alberto Angela – Recensione a cura di Marcello Avigo

Prima di descrivere questo libro letto tempo fa è doveroso fare una premessa piuttosto importante. La data.Si è sempre letto sui testi di storia che l’eruzione del Vesuvio sia avvenuta il 24 agosto del 79 d.C.  Alberto Angela in questo volume pubblicato nel 2014, ci racconta invece di un posticipo di due mesi,quindi il 24 ottobre 79 d. C.

Questo almeno secondo le ultime ricerche effettuate.Venendo poi all’opera, tra le varie informazioni che mi hanno piuttosto inquietato ci sono :  l’energia sprigionata per l’eruzione equivale allo scoppio di 50.000 bombe atomiche e che la velocità del magma e vapori saliti dal Vesuvio ad oltre 20 km di altezza, potrebbero aver superato la velocità di 340 metri al secondo!Tutto questo in 20 ore! 

Questo non è un classico libro che racconta qualcosa, ma è un viaggio, un reportage, un film all’interno di un libro. Ora dopo ora, minuto dopo minuto, ti scandisce in maniera inesorabile, le ore precedenti la tragedia dove la vita scorre tranquillamente, quelle devastanti dell’eruzione e quelle non meno drammatiche del “dopo”.

I sopravvissuti? Una decina rispetto ai circa   2.000 morti.E un ulteriore notizia, ci informa Angela, arriva dalla Groenlandia.. le ceneri sarebbero arrivate fino  lì. Originale, dettagliato, snello, corredato da bellissime fotografie : ingredienti perfetti per un grande cocktail di emozioni.

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