Giovanni Battistini: Ecco il segreto del suo successo

L’obbligo del manager-innovatore è quello di tenere gli occhi aperti, saper indicare la strada da seguire senza inciampare, quali passi è meglio fare per primi e che scarpe conviene indossare.

In questo articolo Battistini ripercorre alcuni momenti chiave della sua carriera. Prima ancora che si iniziasse a parlare di Open Innovation, “figure come la mia, con una lunga esperienza nell’ambito del management dell’innovazione, sperimentata sia in realtà piccole e grandi e in settori diversi, erano davvero merce rara, molto ricercata sul mercato dei professionals”.

negli anni in cui gli accademici stavano iniziando a definire il concetto di innovazione aperta, giganti come Ferrero stavano già cercando chi potesse iniziare una gestire logiche di collaborazione, portando avanti e migliorando i processi di apertura che già da tempo erano attivi e dandogli una direzione strategica.

Negli anni, Ferrero , aveva già investito nella creazione di ecosistemi di partner e collaboratori lungo tutta la catena di valore: il modello di innovazione non era chiuso nemmeno prima dell’arrivo di Battistini. Quello che si cercava era una nuova mentalità capace di bilanciare lo sguardo tra il mondo della scienza e della tecnologia pura e il mondo dei prodotti e del mercato, con un’ottica quindi sempre più aperta e ricettiva.

Ferrero non si allontanava molto da quello che era il rischio percepito da tante altre grandi imprese, quello cioè di perdersi per strada delle buone opportunità, o di non essere in grado di cogliere l’attimo, di non attivarsi in tempo e cavalcare l’onda di un cambiamento tecnologico o di un trend di mercato. Fonte: https://albertodiminin.nova100.ilsole24ore.com/2021/06/07/giovanni-battistini/

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