FRIEDA di Annabel Abbs – LEGGILO GRATIS entro 30 giorni – Recensione a cura di Gloria Zanchetto

Questo romanzo racconta la storia di Frieda von Richthofen, la donna che ha ispirato D. H. Lawrence ne “l’amante di Lady Chatterly”.

Siamo all’inizio del Novecento, Frieda è sposata con Ernest e si è trasferita a vivere dalla Germania in Inghilterra, a Nottingham, e ha avuto tre figli, Monty, Elsa e Barby.

Durante un viaggio a Monaco per rivedere la sorella Elisabeth, viene a contatto con le idee rivoluzionarie sull’amore libero e la psicoanalisi e si rende conto di aver vissuto fino a quel momento sotto ad una campana di vetro e di non essere mai stata veramente libera.

Diventata l’amante di Otto Gross -un medico che porta avanti queste idee innovative, Frieda si rende conto di essere non solo una bella donna ma anche di essere intelligente ed avere delle potenzialità. Frieda rientra a casa solo per amore dei figli, ma è consapevole di non credere più nel rapporto monogamico e, dunque, nel matrimonio con Ernest.

Dopo vari amanti e aver mantenuto un matrimonio di facciata, quando incontra Lawrence, perde letteralmente la testa: se ne innamora perdutamente. Per Lawrence, Frieda si mette in gioco completamente, anche se si tratta di un amore ossessivo, a volte violento e, dunque, malato, arrivando a pagare un prezzo altissimo: i suoi figli. Infatti, le leggi dell’epoca, quando una donna divorziava incolpata di adulterio, veniva privata della responsabilità genitoriale nei confronti dei figli. Frieda, tuttavia, lotterà con tutte le sue forze per riaverli con sé.

Frieda è il simbolo dell’emancipazione femminile che ha il coraggio di alzare la testa ed farsi sentire dalla società maschilista del tempo.

Frieda ha il coraggio e la forza di andare avanti per la sua strada, a qualsiasi costo, anche se deve rinunciare a crescere quello che è il bene supremo per una madre: i suoi figli.

Il racconto si sviluppa dall’inizio del Novecento fino al 1927, ciascun capitolo narra la storia dal punto di vista di un personaggio (Frieda, Ernest, Monty e Barby). Il linguaggio è fluente e semplice. I dialoghi sono ben strutturati.

Consigliato a coloro che non mollano mai e che portano avanti le loro idee nonostante tutto, soprattutto quando sanno di aver ragione.

Leggilo Gratis

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto