Filosofia Antica

Talete

Appartenente alla schiera dei naturalisti la sua ricerca si fondò sulla ricerca dell’archè (in greco ἀρχή, che significa «principio»), da qui una prima precisazione: Principio non significa inizio, ma: ciò da cui deriva il tutto.

Anassimandro

Nato a Mileto nel 610 circa a.C. e morto intorno alla metà del sesto secolo, la tradizione vuole Anassimandro discepolo di Talete a causa del fatto che a quei tempi non c’erano le scuole, e dunque era necessario affidarsi a un maestro, avviando un vero e proprio percorso di discepolato personale.

Anassimene

Anassimene insieme a Talete e ad Anassimandro (di cui fu discepolo), fa parte del primitivo contesto dei “milesi” del VI secolo, della Caria in Asia Minore, zona che si distinse nel mondo antico per l’intensa vita intellettuale, economica e politica.

Eraclito

Eraclito, vissuto ad Efeso tra il VI e il V secolo a.C., fu di famiglia aristocratica (forse discendente da famiglia regale). Nel suo libro στη φύση (Sulla natura) traspare palesemente un atteggiamento di disprezzo per la massa popolare (definita come un branco di “cani” che gli abbaiano contro).

Pitagora e i pitagorici

Una scuola dunque straordinaria e innovativa per il suo tempo, che sorpassò tanto la ricerca materiale dei naturalisti, come l’astrazione eleatica per proporre un metodo che oggi potremmo definire scientifico

Le tre colonne della filosofia

SOCRATE – PLATONE – ARISTOTELE 

Tre uomini, tre colonne, tre modi di filosofare diversi ma conpenetranti

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