Due giovani inventano SEABIN: il cestino che ripulisce il mare

Pete Ceglinski e Andrew Turton, sono due ragazzi che stanno dedicando la cosa più più preziosa che hanno, e cioè la propria vita a ripulire gli Oceani dalla plastica.

“Se possiamo avere i cestini per la spazzatura sulla terra ferma, possiamo averli anche nel mare”, questa è l’intuizione che ha portato Turton a ideare il dispositivo sette anni fa. L’avventura insieme a Ceglinski, l’attuale amministratore delegato di Seabin Group, è iniziata nel 2014

Ogni seabin, in un anno, arriva a raccogliere mezza tonnellata di plastica. Non solo oggetti di grandi dimensioni ma anche microplastiche da 2 millimetri di diametro e microfibre da 0,3 millimetri, quelle che i pesci ingurgitano scambiandole per plancton con il risultato di arrivare sulle nostre tavole. Il seabin è in grado di lavorare 24 ore su 24 e sette giorni su sette. Pompa 25 mila litri di acqua ogni ora e necessita di interventi minimi di manutenzione (svuotamento e pulizia).

Per quanto riguarda l’italia dopo quelli già in uso in diversi porti italiani il prossimo sarà a breve posto nell’area marittima di Fiumicino mentre si dovrà attendere qualche mese per il prossimo che sarà collocato a Sorrento. Il progetto si inserisce in seno all’iniziativa PlasticLess promossa da LifeGate a cui partecipa Procter & Gamble. 

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Un pensiero su “Due giovani inventano SEABIN: il cestino che ripulisce il mare

  1. Immane è la quantità di plastica disseminata in tutti i mari del mondo. E se dei giovani portano avanti il Progetto di ripulirli, la loro può, senz’altro, essere considerata un’avventura, una grandiosa avventura, che ne fa degli “eroi”!
    Tali sono da considerare, infatti, due ragazzi, Pete Ceglinski e Andrew Turton, che hanno inventato il “cestino” che ripulisce il mare, e che stanno dedicando la loro vita alla realizzazione di questo progetto !
    A loro va, dunque, tutta la nostra amministrazione, mentre si spera, vivamente, che il loro esempio sia imitato da tanti giovani e che i seabin siano “adottati” in tanti porti di tutto il mondo, per scongiurare la morte di altri pesci e per restituire ai mari la loro bellezza !

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