Come foglie di té di Lina See

" Il riso nutre, dice A-ma. Il té guarisce. Ricorda sempre che il cibo é medicina e che la medicina é cibo. Se ti prendi cura degli alberi, gli alberi si prenderanno cura di te".

Nel leggere questo libro ho dovuto eliminare ogni pregiudizio e sovrastruttura e lasciarmi trasportare in Oriente, in quella Cina piena di regole e rigidità in cui si vive in povertá tra tradizioni efferate e rigori generazionali. Siamo in un piccolo villaggio di montagna, con un popolo che si chiama akha, in cui si vive lavorando duramente e coltivando foglie di té. 

Bastano poche pagine e Li-yan mi tira a sé con forza e mi fa conoscere la sua vita e mi sussurra all’orecchio che lei é diversa, lei non sente sue quelle restrizioni. 

Ed infatti lei, per tradizione promessa sposa con un destino di levatrice e lavoratrice, sará quella che studierà dandosi una grande occasione di riscatto. La vita, esattamente come una coltivazione di té, tra alberi preziosi e foglie profumate, tra colori e profumi intensi, sorprende, anche quando fa male e fa cadere.

La vita di Li-yan é forte e poetica. Si innamora, fa scelte coraggiose, diventa madre…e proprio questo momento rivoluziona la sua esistenza. 

Rivoluzione che conduce ad un finale che si intuisce ma che commuove…
Questa minoranza etnica cinese insegna, il coraggio e la forza di questa ragazza educa, la scrittura della See rimane sottopelle.
Un viaggio in Cina che sono felice di aver fatto. 
 
Consigliato davvero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto