Ciao Nadia – A un anno dalla scomparsa

Nadia Toffa, Classe 1979, bella, anzi bellissima e non perchè mettesse in mostra chissà quali curve. No, lei ha conquistato l’Italia con il sorriso, ma non era neanche una comica, eppure bucava lo schermo, anzi il cuore. 

Certo era una brava giornalista, una simpatica conduttrice, ma ciò che forse la distingueva era quel qualcosa che difficilmente si incontra oggi giorno. Il sorriso candido e affabile, accogliente e quasi materno. 

Il programma per cui tutti la ricordano è LE IENE, e dunque come non ricordarla li a quel tavolo a lottare per una giustizia spesso calpestata. Senza poi voler fare torto agli altri, certamente il nostro pensiero va a Giulio Golia (che ho avuto il piacere di conoscere) e a cui lui era profondamente e fraternamente legato. Forza Giulio, Nadia Sta in Cielo. 

Senza voler turbare, la sensibilità di ciascuno, va detto che Nadia era una donna di fede. Era credente e non lo nascondeva. Don Maurizio Patricello, che la seguita fino la fine così racconta: Con lei ho avuto un rapporto limpido, onesto, discreto, che si è andato intensificando negli ultimi mesi. «Continuo la chemio e non mollo. Sorrido e accetto tutto quello che Dio ha disegnato per me. Porto nostro Signore nel cuore e vedremo cosa deciderà per me. Porgo la mia anima vicino al suo immenso cuore. Grazie di esistere, padre. Le voglio bene».

CLICCA SULL'IMMAGINE PER APPROFONDIRE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto