Cambiare l’acqua ai fiori, di Valèrie Perrin – Recensione a cura di Maria Elena Bianco

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“Perché si va verso certi libri come si va verso certe persone? Perché siamo attratti da determinate copertine come lo siamo da uno sguardo, da una voce che ci sembra conosciuta, già sentita, una voce che ci distoglie dal nostro percorso, ci fa alzare gli occhi, attira la nostra attenzione e cambierà forse il corso della nostra esistenza?”.

Protagonista del romanzo è Violette Toussant (Ognissanti) che cura un piccolo cimitero in Borgogna.Violette è una donna apparentemente semplice, in realtà è una donna molto complessa, un personaggio fortissimo e molto intendo. Una Donna che merita la maiuscola. È una donna che vive ascoltando gli altri, sempre a disposizione e generosa, lei è la guardiana della vita e della morte degli altri. Lei cura chi rimane.

 Alla memoria del vissuto cerca di compensare con la memoria dei dettagli, quelli che annota scrupolosamente su un quaderno, per poi mostrarli a parenti o amici che non sono riusciti ad essere lì, alla funzione di un loro congiunto.La sua vita peró non è solo quella, la sua vita cela tanti segreti, tanti dettagli sorprendenti, tanti colori sia chiari che molto scuri. Leggendo si scoprirà che, al di là degli amici di oggi, che sono in realtà dei colleghi di lavoro nel piccolo mondo-cimitero di Brancion-en-Chalon, Violette ha un marito, Philippe, una figlia che si chiama Léonine, un’amica cara, il ricordo di una vacanza in Provenza e poco altro, che rimane, della sua vita precedente. 

Tutto è davvero perduto?É tutto qui? Ovvianente no. Dopo la comparsa di un poliziotto marsigliese, Julien Seul, arrivato per conoscere l’identità dell’uomo accanto a cui la sua amata madre, come ultimo desiderio espresso in uno scritto, ha chiesto di essere sepolta, la narrazione diventa travolgente. All’apparente leggerezza si sostituisce la drammaticità di alcuni eventi che segnano profondamente Violette ed anche il lettore. In ogni capitolo, introdotto da un’epigrafe funeraria, si danza tra passato e presente con molti personaggi legati tra loro e raccontati meravigliosamente. 

Libro consigliatissimo!

bussolaculturale@hotmail.com

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